27 GENNAIO
GIORNATA DELLA MEMORIA
per continuare a indagare la deportazione, il ritorno della schiavitù in Europa, l’Olocausto, il Porajmos e lo sterminio dei deportati politici, dei diversamente abili, degli omosessuali, dei testimoni di Geova.
Li ricordiamo con compassione per non dimenticare la criminalità abominevole di nazismo e fascismo, dalla cui liberazione nasce la nostra Europa.
“La Giornata della Memoria, che si celebra oggi in tutto il mondo, non ci impone solamente di ricordare i milioni di morti, i lutti e le sofferenze di tante vittime innocenti, tra cui molti italiane.
Ma ci invita a prevenire e combattere, oggi e nel futuro, ogni germe di razzismo, antisemitismo, discriminazione e intolleranza.
A partire dai banchi di scuola.
Perché la conoscenza, l’informazione e l’educazione rivestono un ruolo fondamentale nel promuovere una società giusta e solidale.
E, come recenti episodi di cronaca attestano, mai deve essere abbassata la guardia”.
– Sergio Mattarella, 27 gennaio 2022 –
Per fare memoria di questa orribile pagina della storia dell’Umanità, la scuola media di Dairago ha realizzato un’installazione in via Rossetti Martorelli rappresentante i resti del camino di un lager nazista.
Presso la biblioteca è disponibile una selezione di libri e di film per aiutarci a conoscere e a non dimenticare.