Per cosa si vota
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 10 del 14/01/2026 il decreto di indizione del referendum popolare confermativo della legge costituzionale recante “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare.”
Il testo del quesito referendario è il seguente: “Approvate il testo della legge costituzionale concernente ‘Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare’ approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.253 del 30 ottobre 2025?”
Quando si vota
Domenica 22 marzo dalle ore 7:00 alle ore 23:00
Lunedì 23 marzo dalle ore 7:00 alle ore 15:00
Dove si vota
Sede di seggio elettorale: Scuola Primaria, Via Suor Chiara Tribolo
Come si vota
Per quanto attiene la modalità di voto, ciascun elettore può:
– apporre un segno sul SI se approva il testo della legge costituzionale sottoposto a Referendum
– apporre un segno sul NO se non approva il testo della legge costituzionale sottoposto a Referendum
Cosa occorre per votare
La tessera elettorale è il documento che permette di votare. Oltre ai dati anagrafici dell’elettore, contiene l’indicazione della sezione elettorale di appartenenza al seggio dove recarsi per esercitare il diritto di voto.
Nota bene: Si invitano gli elettori a verificare per tempo la situazione della propria tessera elettorale e in particolare la presenza di spazi liberi per l’apposizione del timbro di sezione in modo da evitare di concentrare le richieste di rilascio di una nuova tessera elettorali nei giorni della votazione.
Disposizioni per gli elettori italiani residenti all’estero ed iscritti all’AIRE
In occasione dei referendum gli elettori italiani residenti all’estero votano per corrispondenza. Il diritto di optare per il voto in Italia (previsto ai sensi degli artt. 1, comma 3 e 4 della Legge n.459/2001 nonché dell’art.4 del D.P.R. n.104/2003) deve essere esercitato entro sabato 24 gennaio, utilizzando il modello allegato. L’opzione dovrà pervenire entro il termine sopraindicato all’Ufficio Consolare operante nella circoscrizione di residenza dell’elettore e potrà essere revocata con le medesime modalità ed entro gli stessi termini previsti per il suo esercizio. Il modello allegato predisposto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, potrà essere reperito anche all’estero presso i Consolati oppure in via informatica sul sito del proprio Ufficio consolare e sul sito www.esteri.it.
Si ricorda che se si sceglie di rientrare in Italia per votare, la Legge non prevede alcun tipo di rimborso per le spese di viaggio sostenute, ma solo agevolazioni tariffarie all’interno del territorio italiano. Solo gli elettori residenti in Paesi dove non vi sono le condizioni per votare per corrispondenza (Legge 459/2001, art. 20, comma 1-bis) hanno diritto al rimborso del 75% del costo del biglietto di viaggio, in classe economica.
Elettori temporaneamente all’estero
L’opzione di voto per corrispondenza degli elettori temporaneamente all’estero deve pervenire direttamente al Comune d’iscrizione nelle liste elettorali entro mercoledì 18 febbraio p.v., tramite posta ordinaria o elettronica, anche non certificata, o potrà essere recapitata a mano anche da persona diversa dall’interessato.
Per quanto attiene ai contenuti e alle modalità di inoltro, la dichiarazione di opzione, redatta su carta libera o sull’apposito modello allegato, e necessariamente corredata di copia di un documento d’identità valido dell’elettore, deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale ed una dichiarazione che attesti la presenza temporanea all’estero dell’interessato.
Peraltro, con riferimento al presupposto temporale della presenza dell’elettore all’estero per un periodo minimo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione, si ritiene che la relativa domanda debba ritenersi validamente prodotta ove si dichiari espressamente tale circostanza, ed anche se l’interessato non si trovi all’estero al momento della domanda stessa, purché il periodo previsto e dichiarato di temporanea residenza comprenda la data stabilita per la votazione.
Con le stesse modalità possono votare i familiari conviventi con i cittadini di cui sopra, per i quali non è richiesto invece il previsto periodo di tre mesi di permanenza all’estero.
Voto a domicilio
Gli elettori affetti da gravissime infermità, tali da renderne impossibile l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano, e gli elettori che si trovano in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano, sono ammessi al voto domiciliare, alle condizioni riportate nel manifesto allegato.
Servizio di trasporto per elettori con difficoltà motorie
Nella giornata di lunedì 23 marzo dalle ore 9.00 alle ore 14.00, l’A.P.A.D. Associazione Pensionati Anziani Dairago si rende disponibile per il trasporto ai seggi degli elettori con difficoltà motorie che non abbiano altra possibilità di farsi accompagnare. Chi fosse interessato è pregato di telefonare al n. 0331-431517 entro e non oltre le ore 12.00 di giovedì 19 marzo.
Apertura degli uffici comunali per il rilascio delle tessere elettorali
Al fine di agevolare il rilascio delle tessere elettorali non consegnate o dei duplicati, gli uffici elettorali comunali rimarranno aperti:
- venerdì 20 e sabato 21 marzo p.v. dalle ore 9.00 alle ore 18.00
- domenica 22 marzo p.v. dalle ore 7.00 alle ore 23.00
- lunedì 23 marzo p.v. dalle ore 7.00 alle ore 15.00
Nota bene: Si invitano gli elettori a verificare per tempo la situazione della propria tessera elettorale e in particolare la presenza di spazi liberi per l’apposizione del timbro di sezione in modo da evitare di concentrare le richieste di rilascio di una nuova tessera elettorale nei giorni della votazione.