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Dalla pieve al decanato

Data di pubblicazione:

giovedì 30 dicembre, 2021

Tempo di lettura:

1 min

Ultimo aggiornamento:

giovedì 30 dicembre, 2021

In campo religioso, al concilio di Trento risale il rafforzamento dell’istituto del vicariato foraneo, ma nella diocesi di Milano il card. Carlo Borromeo fece coincidere il territorio del vicariato con quello plebano e, di norma, la carica di vicario venne conferita agli stessi prevosti.
Nel 1623 Cuggiono divenne sede di arcipretura e in seguito, per porre fine a lunghe contese con i prevosti, fu stralciata dal vicariato di Dairago. Nel 1836 si staccò anche Castelletto, mentre nel 1903 vennero separate le parrocchie di Buscate, Castano, Inveruno, Malvaglio, Nosate, Robecchetto, S. Antonino, Turbigo e Vanzaghello; nel 1925 venne staccato Busto Garolfo e nel 1953 Borsano. Dairago restò con le sole parrocchie di Arconate, Bienate, Magnago e Villa Cortese fino al 1972, quando nella diocesi di Milano fu abolito l’antico ordinamento pievano per formare i nuovi decanati.

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Ultimo aggiornamento

30/12/2021