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Informazione su Assegno di maternità

L’assegno spetta, per ogni figlio nato, alle madri, residenti, cittadine italiane o comunitarie o extracomunitarie in possesso di carta di soggiorno, che non beneficiano di alcun trattamento economico per la maternità (indennità o altri trattamenti economici a carico dei datori di lavoro privati o pubblici), o che beneficiano di un trattamento economico di importo inferiore rispetto all’importo dell’assegno (in tal caso l’assegno spetta per la quota differenziale). Il beneficio viene anche concesso per ogni minore in adozione o affidamento preadottivo purché il minore non abbia superato i 6 anni di età al momento dell’adozione o dell’affidamento. In alcuni casi particolari l’assegno può essere richiesto da persona diversa dalla madre.
Per ottenere l’assegno di maternità il reddito ed il patrimonio del nucleo familiare di appartenenza della madre al momento della domanda non deve superare il valore dell’Indicatore della Situazione Economica (ISE) vigente alla data di nascita del figlio (ovvero di ingresso del minore nella famiglia adottiva o affidataria). Tale valore ISE e l’importo dell’assegno sono rivalutati annualmente.

NORME COMUNALI O SUPERIORI:

  • L’assegno è stato istituito dall’art.66 della legge n.448/98 con effetto dal 01.01.1999 ed è oggi disciplinato dal D.P.C.M. 21 dicembre 2000 n. 452 e dall’art.74 del D.Lgs.151/2001 (Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità).

NON TUTTI SANNO CHE:

  • L’ISEE (Indicatore della Situazione Economica) è’ un parametro per conoscere la situazione economica del richiedente, utilizzato da Enti o da Istituzioni (ospedali pubblici, Asl, scuole, università ecc.) che concedono prestazioni assistenziali o servizi di pubblica utilità.
  • Per il rilascio della relativa attestazione è possibile rivolgersi lo Sportello Servizi Sociali per prendere appuntamento con il Caf convenzionato

Cosa serve

Compilare e consegnare il modulo di richiesta e, contestualmente o successivamente, allegare attestazione ISEE.

Tempi e scadenze

La richiesta va consegnata entro sei mesi dalla data del parto, o di ingresso nella famiglia, in caso di adozione o affido.

Il pagamento da parte dell’INPS avviene in un’unica soluzione